Nuova mostra, dal 5 novembre al 31 dicembre 2026
Dal 5 novembre al 31 dicembre 2026, il Museo Civico P. A. Garda ospita una mostra dedicata al rapporto tra il grande fotografo milanese Gabriele Basilico e la società Olivetti, attraverso oltre 200 opere, in gran parte inedite al pubblico.
Giovedì 5 novembre 2026, alle ore 18.00, inaugura al Museo Civico P. A. Garda di Ivrea la mostra Gabriele Basilico. Paesaggio industriale Olivetti, realizzata dal Museo e dall’Associazione Archivio Storico Olivetti, in collaborazione con l’Archivio Gabriele Basilico.
L’esposizione nasce da un articolato lavoro di censimento, analisi e selezione dei materiali conservati negli archivi e nelle biblioteche dell’Associazione Archivio Storico Olivetti, relativi alla collaborazione tra il fotografo milanese Gabriele Basilico (1944–2013) e la società Olivetti. La ricerca ha portato alla luce un corpus documentale di circa 1.400–1.500 materiali, tra stampe fotografiche, diapositive, fotocolor, provini, pubblicazioni e documentazione d’archivio, che testimoniano un rapporto professionale e culturale sviluppatosi soprattutto nel corso degli anni Settanta, dal 1971 al 1981, con un’ulteriore collaborazione nel 1988.
Il percorso espositivo presenta oltre 200 opere, per la maggior parte mai esposte al pubblico, tra stampe vintage in bianco e nero, stampe da diapositive originali e fogli provini. Le fotografie sono accompagnate da approfondimenti dedicati al design e all’architettura, attraverso pubblicazioni, prodotti e plastici dell’epoca, offrendo uno sguardo articolato sul patrimonio industriale e culturale olivettiano.
Accanto al lavoro di Basilico, la mostra mette in dialogo una selezione di fotografie e materiali originali di altri autori che, negli stessi anni, documentarono per Olivetti luoghi, prodotti e attività aziendali. Tra questi figurano Jean Louis Bloch Lainé, Ezio Frea, Uliano Lucas, Francesco Radino, Pino Abbrescia e Paolo Mussat Sartor, insieme a fotografi già affermati come Ugo Mulas, Gianni Berengo Gardin, Alberto Fioravanti e Mario Mulas.
Il confronto tra questi diversi sguardi restituisce la ricchezza della cultura visiva sviluppata intorno a Olivetti, un’impresa che riconobbe nella fotografia uno strumento fondamentale per raccontare l’innovazione tecnologica, l’organizzazione della produzione, l’architettura industriale e le sfide di un’azienda proiettata verso il panorama internazionale. In questo contesto emerge la particolare sensibilità di Gabriele Basilico, fotografo e architetto, capace di leggere il paesaggio costruito come espressione delle trasformazioni economiche, sociali e culturali del proprio tempo.
La mostra si inserisce nel percorso di valorizzazione e conoscenza della storia olivettiana attraverso il patrimonio fotografico, proseguendo il lavoro di ricerca e approfondimento dedicato ai fotografi che collaborarono con l’azienda. Un’occasione per riscoprire immagini e documenti che raccontano una stagione significativa della storia industriale di Ivrea e, al tempo stesso, riflettere sul valore della fotografia come testimonianza, memoria e strumento di interpretazione del paesaggio contemporaneo.
Il progetto espositivo e il catalogo, di prossima pubblicazione, sono stati realizzati grazie al contributo della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e della Fondazione Guelpa.
